11. Karate Do wa rei ni hajimari, rei ni owaru koto wo wasuruna.

Il Karate comincia e finisce col saluto; il Karate Do inizia con cortesia e finisce con cortesia.

2 . Karate ni sente nashi.

Il Karate non è un mezzo di offesa o di danno; nel Karate non si attacca mai per primi.

3. Karate wa gi no tasuke.

Il Karate è rettitudine, riconoscenza; il Karate è di grande aiuto alla giustizia.

4. Mazu jiko wo shire, shikoshite tao wo shire.

Il Karate è capire se stessi e gli altri; prima conosci te stesso, poi gli altri.

5. Gijutsu yori shinjutsu.

Nel Karate lo spirito viene prima dell’azione; prima lo spirito, poi la tecnica.

6. Kokoro wa hanatan koto wo yosu.

Il Karate è lealtà e spontaneità; sii sempre pronto ad aprire la tua mente.

7. Wazawai wa getai ni shozu.

Il Karate insegna che le avversità ci colpiscono quando si rinuncia; gli incidenti sono sempre il frutto della negligenza.

8. Dojo nomino Karate omou na.

Il Karate non si vive solo nel dojo; non pensare che l’allenamento di Karate avviene solo nel dojo.

9. Karate no shuryo wa issho de aru.

Il Karate è una regola per tutta la vita; ci vorrà tutta la tua vita per imparare il Karate, non vi è limite.

10. Arai-yuru mono wo karate-ka seyo, soko ni myo-mi ari.

Lo spirito del Karate deve ispirare tutte le azioni; metti la tua vita di tutti i giorni nel Karate e così scoprirai lo stato ideale dell’esistenza.

11. Karate wa yu no goto shi taezu natsudo wu ataezareba moto no mizu ki kaeru.

Il Karate viene tenuto vivo col fuoco dell’anima; il Karate è come l’acqua calda: necessita di calore costante o tornerà acqua fredda.

12. Katsu kangae wa motsu na makenu kangae wa hitsuyo.

Il Karate non è vincere, ma è l’idea di non perdere; non pensare che devi vincere a tutti i costi, piuttosto pensa che non dovresti perdere.

13. Tekki ni yotte tenka seyo.

Lo spirito varia secondo gli avversari; la vittoria giace nella tua abilità di saper distinguere i punti vulnerabili da quelli invulnerabili.

14. Tattakai wa kyo-jutsu no soju ikan ni ari.

Concentrazione e rilassamento devono trovare posto al momento giusto; il combattimento è soggetto ai tuoi spostamenti e alla tua posizione di guardia, muoviti a seconda di quello che fa’ il tuo avversario.

15. Hito no te ashi wo ken to omoe.

Mani e piedi come spade; immagina le tue mani e i tuoi piedi come spade.

16. Danshi mon wo izureba hyakuman no tekki ari.

Pensare che tutto il mondo può essere l’avversario; quando lasci casa, immagina che molti avversari ti stanno aspettando, è il tuo atteggiamento che attira problemi.

17. Kamae wa shoshinsha ni ato wa shizentai.

Il praticante mantiene sempre la guardia, la posizione naturale riguarda solo i livelli più alti; i principianti devono maturare posizioni basse e giusto atteggiamento corporeo, posizioni naturali per gli avanzati.

18. Kata wa tadashiku jissen wa betsu mono.

Il kata è perfezione dello stile, la sua applicazione è un’altra cosa; l’allenamento al kata è una cosa, rimanere implicati in un vero combattimento è tutt’altra cosa.

19. Chikara no kyojaku, karada no shinshuku, waza no kankyu wo wasaruna.

Come l’arco, il praticante deve avere contrazione, espansione e velocità;

analogamente rilassamento, concentrazione, dolcezza;

ricordati sempre:

1- la postura può avere due aspetti, vigore o morbidezza,

2- alterna l’allungamento alla contrazione,

3- solo due velocità: lentissimo o esplosivo, cerca di applicarti correttamente in ciò!

20. Tsune ni shinen kufu seyo.

Lo spirito deve tendere al livello più alto; ricordati di ripassare ed applicare questi principi per tutta la tua vita.

NIJU KUN

 

Questi precetti dettati dal Maestro Funakoshi fondatore dello stile Shotokan possono essere di ispirazione a tutti i praticanti di Karate-Do.

Shotokan Karate Do

  • Dojo 1: Via Gilles  Villeneuve, 20 (Zona Autodromo - SantaMonica) 47843 Misano Adriatico (RN)-
  • Dojo 2: Via Bergamo, 10 (Zona Centro Comm.le Boschetto - San Lorenzo) 47838 Riccione (RN)
  • Per informazioni contattate 347 6365364 oppure 347 6365361

    Associazione Sportiva Dilettantistica